PRATICHE AUTO: FERMO AMMINISTRATIVO PASSAGGIO DI PROPRIETÀ VIETATO

Pratiche auto: Fermo amministrativo passaggio di proprietà vietato, devi sapere che..

Gennaio 2018: annunci economici sul web: Acquistiamo auto in fermo amministrativo con passaggio regolare nei termini di Legge…di questi annunci sul web su vari portali proliferano a bizzeffa, tutti si giustificano che il passaggio di proprietà su un auto che ha il fermo amministrativo sia regolare come da normative in vigore! In realtà sono solo notizie interpretate male dal lontano 2009

Nel lontano 2009 applicarono il blocco per l’esportazione di auto con fermo amministrativo e anche la relativa rottamazione compreso il passaggio di proprietà, ma un’associazione di categoria di difesa dei consumatori inoltrarono un’istanza chiedendo una rettifica in quanto qualora ci fosse una situazione dove l’entità del fermo non superasse il valore dell’auto si poteva e si doveva procedere al pagamento e al passaggio di proprietà regolare, e cosi’ venne accettato dal p.r.a e quindi il passaggio di proprietà sulle auto in fermo amministrativo è regolare ma ATTENZIONE la normativa parla chiaro: il passaggio di priorità sulle auto in fermo amministrativo è regolare ma è subordinato al pagamento del gravame! Cioè qualora successivamente o contestualmente il contribuente paghi il debito il passaggio è regolare altrimenti non lo è! Quindi prestate attenzione se accarezzate l’idea di vendere un auto con fermo amministrativo! Non fatevi ingannare da annunci e da informazioni riportate nel web in modo errato, qualora vendeste l’auto in fermo amministrativo senza ottemperare al pagamento delle cartelle, che acquista eredita gli stessi vincoli, non potrà circolare ed è a rischio di sanzioni e anche confisca! Infatti nel 2018 anno corrente L’agenzia Entrate Riscossione effettua pignoramenti auto anche se sono state vendute a terzi! Qualora accadesse cio’ verrete denunciati per raggiramento di una normativa finalizzato all’illecito profitto!
Prima di vendere un auto con fermo amministrativo prestate attenzione e avvaletevi di consulenti con provata esperienza. Vi sono aziende che operano con la massima professionalità prestando attenzione alle normative mettendo in assoluta sicurezza il contribuente.
Per maggiori informazioni sulle pratiche auto in fermo amministrativo potete chiamare il numero 331.777.0909 www.praticheauto.shop

02 Febbraio 2018 Agenzia Entrate-Riscossione: La rottamazione delle cartelle blocca il fermo amministrativo

La rottamazione delle cartelle esattoriali ha l’effetto di congelare il fermo amministrativo di auto e moto cioè la famosa sospensione del fermo, l’importante chiarimento è arrivato ieri direttamente dall’agenzia delle Entrate. Chi ha pagato la prima rata della definizione agevolata, cioè sfruttando la famosa rottamazione cartelle-bis, potrà far circolare tranquillamente la sua auto subordinato però al completezza dell’accordo fiscale, cioè completare regolarmente tutti i pagamenti.

Gli effetti della rottamazione cartelle esattoriali e fermo amministrativo auto
La risposta dell’Agenzia Entrate Riscossione dettagliatamente ha affrontato il tema della rottamazione delle cartelle esattoriali e degli effetti che questa porta sul fermo amministrativo dei veicoli. Spiega la risposta dell’Agenzia: «A seguito del pagamento della prima rata della definizione agevolata, l’agenzia delle Entrate-Riscossione, su istanza del contribuente, procede alla sospensione del fermo amministrativo iscritto in data anteriore». Quindi, la rottamazione ha l’effetto di mettere nel congelatore le ganasce fiscali, già nel momento in cui viene versata la prima rata. Questa fase, però, non esaurisce il processo che porta all’eliminazione definitiva del fermo, ma apre a una seconda fase, infatti, dice ancora l’Agenzia nella sua risposta: «Successivamente, il fermo sarà cancellato per effetto dell’integrale pagamento delle somme dovute a titolo di definizione». Quindi, il passaggio dal livello del congelamento a quello della totale cancellazione si completa solo nel momento in cui vengono versate tutte le rate necessarie a concludere il percorso di definizione agevolata delle cartelle.

Attenzione al monte crediti
Resta, però, da fare ancora una precisazione per completare il percorso di eliminazione del fermo senza problemi. È essenziale, infatti, che «siano stati definiti tutti i carichi per i quali il fermo è stato iscritto», come dice ancora l’Agenzia. Quindi, l’effetto di blocco del fermo amministrativo non si attiva se la rottamazione non estingue il monte dei crediti non pagati da parte del contribuente. In altre parole, se la definizione agevolata riguarda solo una parte dei crediti non si potrà godere del beneficio.